Sicurezza e manutenzione nei parchi gioco

secondo la norma UNI EN-1176:2017

Fessurazione del legno

 

DEFINIZIONE:

Sono definiti "parchi gioco" tutti quegli spazi attrezzati, custoditi o incustoditi, destinati all’attività ludica di bambini e ragazzi solitamente fino a 14 anni: il cortile dell’asilo nido, della scuola materna o elementare, il piccolo campo giochi di quartiere, dell’oratorio o del condominio, le zone gioco del parco urbano, extraurbano, le attrezzature di ristoranti, bar, villaggi turistici, club, centri commerciali e stabilimenti balneari.


Sono definite attrezzature ludiche per aree da gioco tutte quelle strutture fisse, per uso individuale o collettivo da parte di bambini, quali ad esempio scivoli, altalene, giostrine e dondoli, installate in aree esterne o interne, aperte al pubblico.

 

 

 

 


LA RESPONSABILITA' DEI PARCHI GIOCO:

Negli ultimi anni una maggiore attenzione da parte di produttori e gestori di aree da gioco ha ridotto il numero di incidenti, tuttavia a volte succedono ancora degli inconvenienti. Le cause possono essere attribuite, da una parte, all’istinto di scoperta e di sfida al pericolo che caratterizza lo sviluppo psicomotorio dei bambini e dall’altra alla presenza di attrezzature fatiscenti, carenti di accorgimenti e protezioni di sicurezza o non adeguatamente sottoposte a controlli e manutenzione. Nella complessa realtà di un’area attrezzata, l’individuazione delle rispettive responsabilità, nel caso di incidenti, deve essere valutata caso per caso. 

Le responsabilità, in caso di incidente, possono essere attribuite:

  • al fornitore qualora le attrezzature all’origine non siano conformi alla norme tecniche di sicurezza EN 1176 e EN 1177;
  • al personale dell’Amministrazione o al gestore che ha attrezzato l’area (Comune, scuola, centro commerciale, ecc.) nel caso di un problema legato alla non corretta installazione o manutenzione delle attrezzature;
  • agli accompagnatori (educatori o genitori) che hanno il dovere di vigilare affinché sia fatto un uso corretto e ragionevolmente prevedibile delle attrezzature messe a disposizione dei bambini, in particolare dei più piccoli (età < 36 mesi) che vanno sorvegliati costantemente durante il gioco.

LEGGI E NORME ESISTENTI:

L’assenza di specifiche leggi nazionali e comunitarie per la sicurezza delle attrezzature per parchi gioco, non deve far supporre che queste non necessitino di regolamentazione.
Esiste infatti l’obbligo per i produttori di immettere sul mercato solo prodotti sicuri (Direttiva Europea 95/2001 sulla sicurezza generale del prodotto e Decreto Legge 21 n. 172 del maggio 2004), cioè prodotti che non presentino rischi per la salute degli utilizzatori o quantomeno riducano al minimo la possibilità di incorrere in un qualsivoglia rischio o pericolo.
Un prodotto è considerato sicuro quando è realizzato nel rispetto delle norme tecniche di sicurezza relative alla progettazione ed alla fabbricazione. Nel settore parchi gioco esistono le seguenti norme tecniche che costituiscono strumento a garanzia di sicurezza:

  • EN 1176 / EN 1177 (attrezzature e superfici per aree da gioco);
  • UNI 11123 (progettazione di parchi e aree da gioco all’aperto).

OMOLOGAZIONE - CERTIFICAZIONE:

La certificazione delle strutture ludiche rilasciata dal TÜV o da altri istituti NON è obbligatoria, ma devono essere rispettate le normative per la costruzione ed i collaudi dei prodotti destinati ai parchi pubblici: le UNI EN 1176 in vigore.
I produttori più attenti alla sicurezza sono in possesso di apposita certificazione delle proprie attrezzature, a garanzia della conformità alla norma. L'ente di certificazione europeo TÜV controlla la corrispondenza e il rispetto di tutti i requisiti della norma e rilascia un certificato di prodotto.


RETROATTIVITA' DELLE NORME:

Nessuna norma tecnica è retroattiva, in caso di incidente e denuncia sarà il perito o il giudice a valutare caso per caso e l'esito può essere sempre diverso. Il consiglio è quello di fare ispezionare le strutture obsolete da un tecnico abilitato, valutarne le criticità ed intervenire valutando costi e benefici senza naturalmente trascurare la sicurezza.


INSTALLAZIONE PARCHI GIOCO:

L’installazione di un’attrezzatura deve essere eseguita nel rispetto delle condizioni e delle modalità fornite dal costruttore, in particolare relativamente a:

  • distanza di sicurezza (spazio minimo circostante)
  • orientamento delle attrezzature in relazione al sole e al vento, in particolare per strutture metalliche che al sole si surriscaldano e possono creare scottature;
  • superfici anti trauma: le altezze di caduta più elevate richiedono, ovviamente, l’utilizzo di tipi di suolo particolarmente morbidi ed “ammortizzanti”.

Ogni struttura installata deve essere dotata di un manuale di uso, ispezione e manutenzione redatto dalla ditta produttrice e dato in consegna al gestore / proprietario del parco giochi.


IDENTIFICAZIONE

Tutti i giochi installati in un parco pubblico devono essere correttamente identificabili attraverso una targhetta che contenga l’indicazione del produttore, l’anno di costruzione, il codice del prodotto, il riferimento alla norma in vigore e l'età consigliata per utilizzo del gioco.


Manutenzione dei parchi gioco:

Fessurazione del legno

 

Le modalità specifiche per le ispezioni e le manutenzioni delle aree da gioco sono indicate nella norma tecnica EN 1176-7 “Attrezzature per aree da gioco - Guida all’installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo”. Tale norma al punto 8.2.1 indica che il gestore di un'area da gioco dovrebbe periodicamente, almeno una volta all'anno e sistematicamente, valutare l'efficacia di tutte le misure di sicurezza utilizzate. Per tali operazioni è opportuno stipulare un contratto di manutenzione, oppure mettere in atto una procedura di controllo secondo scadenze definite. Chi effettua le ispezioni deve essere competente e dovrebbe aver partecipato a corsi di formazione.


Esistono tre tipi di ispezione ai parchi gioco:

Ispezione visiva ordinaria:

Consente di individuare i pericoli evidenti dovuti ad atti vandalici o ad agenti atmosferici come parti o bottiglie rotte:
Frequenza: In base al tipo di area, per aree da gioco altamente frequentate o soggette a vandalismo, si può rendere necessaria un’ispezione quotidiana di questo tipo.
Esempi: rami caduti sulle attrezzature, danni vandalici, detriti contaminanti, siringhe, vetri rotti.
Personale: proprietario, gestore, vigilanza, cittadini volontari anche attraverso un numero di segnalazione.
Azioni: le segnalazioni vanno inviate al gestore dell'area che provvede alla rimozione dei pericoli.

Ispezione operativa funzionale:

E’ un’ispezione più dettagliata per controllare l’utilizzo e la stabilità delle attrezzature, in particolare per rilevare un'eventuale usura.
Frequenza: ad intervalli da 1 a 3 mesi oppure secondo quanto indicato dalle istruzioni del fabbricante.
Esempi: pulizia, distanze da terra delle attrezzature, finiture superficiali del terreno, le fondamenta esposte, bordi taglienti, parti mancanti, usura eccessiva delle parti mobili e l’integrità strutturale.
Personale: addetti specializzati muniti di abilitazione.
Tutte le azioni devono essere documentate e conservate.
Azioni: le segnalazioni vanno inviate al gestore dell'area che deve provvedere ad avviare una Manutenzione. (Se esiste un contratto di manutenzione, l'avvio è automatico). Chiudere al pubblico le strutture che risultano pericolose.

Ispezione principale annuale:

Viene effettuata per stabilite il livello complessivo di sicurezza delle attrezzature, delle fondazioni e delle superfici.
Frequenza: almeno una volta all'anno, ogni 6 mesi in aree altamente frequentate.
Esempi: conformità alla norma EN 1176-7, (incluse eventuali modifiche ed aggiornamenti punto 8.2.1), presenza di deterioramento o corrosione e qualsiasi variazione del livello di sicurezza delle attrezzature in seguito a riparazioni eseguite o all’aggiunta o sostituzione di componenti.
Personale: addetti specializzati muniti di abilitazione.
Tutte le azioni devono essere documentate e conservate.
Azioni: le segnalazioni vanno inviate al gestore dell'area che deve provvedere ad avviare una Manutenzione. (Se esiste un contratto di manutenzione, l'avvio è automatico). Chiudere al pubblico le strutture che risultano pericolose.


SUPPORTO:

Legnolandia dispone di una rete di tecnici abilitati ad effettuare ispezioni e manutenzioni secondo le norme in vigore. Il personale è in possesso di attestato di frequenza ai corsi formativi curati dall'ente di certificazione TÜV SÜD. Legnolandia può effettuare ispezioni e manutenzioni anche su attrezzature di altri produttori e fornire parti di ricambio, rilasciando dichiarazioni di collaudo e garanzie.  Tutte le attrezzature da gioco fornite da Legnolandia sono coperte da assicurazione R.C. gratuita che solleva il gestore da danni che possano essere arrecati a terzi per eventuali difetti dei prodotti.

 

 

 

 

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