Per gioco inclusivo s’intende un’attrezzatura che può essere utilizzata da una vasta gamma di utenti aventi diverse abilità, senza adattamenti particolari, senza progettazioni speciali.
Molte persone detengono un livello di piccola o media disabilità che non richiede una progettazione radicale come quella per utenti su sedia a rotelle. La differenza tra un gioco inclusivo ed un gioco per disabili parte quindi dalla progettazione, studiata per consentire ai bambini di divertirsi assieme, senza barriere e senza divisioni.
Legnolandia, grazie ad una esperienza di oltre 30 anni nella progettazione e costruzione di parchi gioco, conosce bene le “barriere” che bloccano l’accesso alle attività ai bambini disabili. Per questo, seguendo le linee guida europee e dialogando con famiglie, progettisti ed organizzazioni, ha progettato delle strutture adatte a tutti, cercando di non guardare solo la disabilità ma piuttosto ciò che i bambini sono in grado di fare con le loro possibilità.
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Esempi di parchi gioco inclusivi
I bambini non hanno bisogno di accedere al gioco spazi nello stesso modo ma tutti hanno il diritto di poter giocare. Per questo occorre una buona progettazione del parco inclusivo, sia delle strutture ivi inserite che negli spazi attorno ad esse nonché alle vie di accesso.
Esempio Parco Inclusivo piccolosuperficie: circa 300 Mq. |
Esempio Parco Inclusivo mediosuperficie: circa 600 Mq. |
Esempio Parco Inclusivo grandesuperficie: circa 1000 Mq. |

L’associazione Design for All Italia ha concesso a Legnolandia il Marchio di Qualità DfA 2018 (Design for All).

Con Village For All abbiamo progettato tre parchi gioco inclusivi selezionando le attrezzature più adatte alle esigenze dei bambini. I parchi ludici proposti possono così beneficiare del marchio “V4A Approved” che certifica la corrispondenza ai parametri di accessibilità inclusiva.


